{"id":53,"date":"2016-05-23T06:44:26","date_gmt":"2016-05-23T06:44:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maurogallina.it\/site\/?page_id=53"},"modified":"2016-06-08T05:45:07","modified_gmt":"2016-06-08T05:45:07","slug":"omeopatia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.maurogallina.it\/site\/omeopatia\/","title":{"rendered":"Omeopatia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;omeopatia \u00e8 un metodo di cura che applica la legge di similitudine <strong>(similia similibus curentur)<\/strong>, gi\u00e0 conosciuta nel III\u00b0 secolo a.c. dalla civilt\u00e0 classica greca con Ippocrate. Questi fu il primo a separare l&#8217;antica medicina magico-religiosa e la nuova scienza medica.<br \/>\nEgli attribu\u00ec un ruolo centrale alla Natura nello sforzo di stabilire le basi di una medicina separata da religione e superstizione.<br \/>\nIppocrate affermava due modalit\u00e0 di cura :la prima identificata come legge dei contrari &#8220;contraria contrariis curantur&#8221; , allopatia dei giorni nostri, veniva applicata quando \u00e8 nota la causa di malattia ad esempio un processo infiammatorio viene curato con antiinfiammatori, oppure l&#8217;antibiotico somministrato per contrastare una crescita batterica.<br \/>\nLa seconda modalit\u00e0 di cura, legge dei simili, &#8220;similia similibus curentur&#8221;, la malattia curata con la stessa sostanza che ne provoca i sintomi, veniva applicata quando la causa era sconosciuta, come in una malattia cronica ad esempio, quando assumono importanza le reazioni individuali del malato (sensibilit\u00e0 al freddo, al calore, desiderio di certi cibi o bevande, temperamento, qualit\u00e0 del sonno,presenza o meno di sudorazione ecc.) La legge dei simili veniva cos\u00ec spiegata:la febbre \u00e8 soppressa da ci\u00f2 che la produce e viene prodotta da ci\u00f2 che la sopprime.<br \/>\nL&#8217;Elleboro bianco capace di provocare diarrea coleriforme veniva impiegato a dosi deboli nel trattamento del colera e la tintura di Cantaride,che provocava cistite emorragica veniva impiegata per curarla.<br \/>\nL&#8217;idea di similitudine venne ripresa dal medico tedesco Samuel Hahnemann (1755-1843) che stanco degli insuccessi della medicina dell&#8217;epoca ,fatta di salassi e purganti, si ritir\u00f2 per un periodo dall&#8217;attivit\u00e0 clinica per dedicarsi a lavori di traduzione. Nel 1790 nel tradurre un capitolo della materia medica di Cullen, dedicato alla corteccia di china,annotava:<br \/>\n&#8220;La corteccia peruviana che viene utilizzata come rimedio contro la febbre intermittente agisce in quanto \u00e8 in grado di indurre dei sintomi simili a quelli della febbre intermittente nell&#8217;uomo sano&#8221;.<br \/>\nQuesta affermazione enuncia con chiarezza il principio di similitudine principio base dell&#8217;Omeopatia, codificata sei anni dopo nel 1796.<br \/>\nPass\u00f2 quindi a sperimentare sull&#8217;uomo sano diverse sostanze di origine vegetale ,animale e minerale annotandone i sintomi evidenziatesi, sia fisici che mentali ,e nel tempo assieme ai suoi allievi, pubblic\u00f2 tra il 1811 e il 1821 la Materia Medica Omeopatica in 6 volumi con la descrizione dei segni e simtomi provocati da ogni sostanza di origine vegetale,animale e minerale somministrata nel soggetto sano.<br \/>\nQuando la stessa sostanza,opportunamente diluita in una soluzione idroalcoolica (centinaia o migliaia di volte) e dinamizzata (sottoposta a scuotimenti vigorosi), viene somministrata ad un malato che soffre degli stessi sintomi \u00e8 in grado di promuoverne la guarigione.<br \/>\nIl medicamento omeopatico \u00e8 definito rimedio e viene preparato partendo da una specie vegetale, ,da un minerale o da una sostanza proveniente dal regno animale(insetto, una parte o un veleno) e diluita in diluizioni centesimali come la 30CH o la 200CH o decimali 9DH, 30DH o cinquantamillesimali 2,3,4,10 LM. I rimedi possono essere in granuli, globuli oppure in gocce a seconda del tipo di preparato.<br \/>\nPossono essere somministrati una sola volta o pi\u00f9 volte al giorno a seconda della patologia acuta o cronica.<br \/>\nDurante la visita con l&#8217;anamnesi e la raccolta dei sintomi il medico ne selezioner\u00e0 alcuni, quelli caratteristici, peculiari, sia fisici che mentali e scieglier\u00e0 quel rimedio da somministrare come terapia, che pi\u00f9 avr\u00e0 in comune gli stessi sintomi del paziente, quelli che nella Materia Medica vengono descritti dopo la somministrazione della stessa sostanza nel soggetto sano.<br \/>\nIl rimedio assunto dal paziente andr\u00e0 a stimolare la sua energia vitale (intesa come capacit\u00e0 riparative dei tessuti, riequilibrio delle funzionalit\u00e0 neuroendocrine, immunologiche,<br \/>\normonali, stimolo per un efficace reazione febbrile capace di contrastare lo sviluppo di virus e batteri,ecc.)<br \/>\nLa stimolazione del rimedio non provocher\u00e0 tossicit\u00e0 nell&#8217;organismo o reazioni di accumulo ,come nel caso di somministrazione di antibiotici chimici,cortisonici, mediatori chimici, sostanze ormonali ecc. ma sar\u00e0 sempre uno stimolo delle reali capacit\u00e0 reattive di quell&#8217;organismo, della sua energia vitale e non andr\u00e0 mai a sostituirsi ad essa. Ci\u00f2 implica un certo grado di integrit\u00e0 dell&#8217;organismo.<br \/>\nMentre in Allopatia (cura della malattia con i contrari) il medicamento generalmente chimico ,una volta somministrato agisce attraverso una serie di reazioni concatenate, riproducibili una ad una, e spesso provocando effetti collaterali anche di un certo rilievo in base al dosaggio e alle caratteristiche stesse.Per il rimedio omeopatico l&#8217;azione \u00e8 diversa.<br \/>\nOggigiorno la spiegazione del funzionamento viene data ricorrendo in parte ai concetti della fisica quantistica.<br \/>\nAlcuni studiosi stanno portando avanti queste ricerche che confermerebbero l&#8217;azione tramite stimolazioni di carattere fisico; si tratterebbe di biofotoni (particelle fisiche) che anche dopo le numerose diluizioni e dinamizzazioni, quando le molecole della sostanza di partenza sono praticamente assenti, conferirebbero al rimedio la capacit\u00e0 di interagire con l&#8217;organismo del malato,attraverso fenomeni di biorisonanza.<br \/>\nRimane ancora molta strada per una dimostrazione inconfutabile dell&#8217;efficacia dei rimedi e i detrattori dell&#8217;omeopatia continuano a ritenere che si tratti di somministrazione di acqua fresca o di effetto placebo,ci\u00f2 nonostante le guarigioni ,i benefici sulla salute e i successi terapeutici anche inmedicina veterinaria, continuano ad esserci cos\u00ec l&#8217;utilizzo di questo sistema di cura continua a diffondersi in tutto il mondo, anche per l&#8217; assenza di tossicit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;omeopatia \u00e8 un metodo di cura che applica la legge di similitudine (similia similibus curentur), gi\u00e0 conosciuta nel III\u00b0 secolo a.c. dalla civilt\u00e0 classica greca con Ippocrate. 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